In Memoriam | Oggi apprendiamo della perdita del nostro amato amico e collega, Giuseppe Di Donna.

Tutta la comunità di SNAMI di Roma e del Lazio perde una persona straordinaria, di grandissima disponibilità e umanità, incrollabile e inscalfibile, pur nella lunga e dura malattia che lo aveva colpito nell’ultimo periodo della sua vita.

Ne ricorderemo sempre l’amicizia, la positività, la profonda conoscenza sindacale e l’impegno illimitato che ha sempre messo a disposizione dei pazienti e dei colleghi, nella doppia veste di Medico e Sindacalista.

Perché Giuseppe Di Donna, oltre a essere stato un medico di un’umanità e disponibilità indubbiamente fuori dal comune, del quale i suoi pazienti conservano un ricordo speciale, è stato colonna portante del nostro Sindacato sin dagli anni ’90, sempre in prima linea in difesa dei colleghi.

Ha portato avanti battaglie difficilissime per la Categoria, con energia e impegno instancabili, uniti a un’infinita conoscenza del nostro Lavoro, qualità che gli hanno permesso di ottenere risultati straordinari in favore della Medicina Generale nel corso di più di tre decenni.

Tutto lo SNAMI Roma e Lazio oggi perde un amico, una guida, un maestro e un pezzo della nostra Storia che non potremo mai dimenticare e che rimarrà per sempre viva nel cuore dei tanti che hai conosciuto e ai quali hai insegnato cosa significava per te il Sindacato.

Tutta la Medicina Generale oggi perde uno dei suoi migliori esempi della propria storia recente, che è impossibile non rimpiangere.

Ci stringiamo al dolore della sua Famiglia e dei Cari in questo momento di profonda tragedia.

SNAMI Roma e Lazio invita tutti gli amici, i colleghi e i pazienti del nostro amato Presidente a contribuire con una donazione all’AIRC per la ricerca contro le neoplasie a questo link:

=> https://donazioneinmemoria.airc.it/eventi/in-ricordo-di-giuseppe-6

perché nessuna famiglia né comunità debba mai più piangere un amico, un fratello, un marito, un padre o, come nel nostro caso, un compagno di tante battaglie.

Che la terra ti sia lieve.

Dott. Giuseppe Di Donna