#SNAMI sottolinea che il Profilo #Sanitario Sintetico (#PSS) è cruciale per il nuovo Fascicolo Sanitario Elettronico (#FSE 2.0) ma rischia di diventare un #obbligo #burocratico se non reso praticabile. Nel documento allegato vengono evidenziate le varie criticità rilevate: tempi elevati di compilazione (15–30 min per paziente), scarsa interoperabilità tra sistemi e ospedali, mancanza di automazione, oneri concentrati sui #MMG, e formazione inadeguata. Per superarle SNAMI propone misure concrete: istituire un tavolo permanente di #governance del cambiamento digitale con indicatori e partecipazione #sindacale; automatizzare l’estrazione e l’alimentazione dei dati dal FSE e dai software #clinici; riconoscere contrattualmente il tempo o un compenso per la produzione di dati strutturati (inserendo la compilazione del PSS tra le attività della CdC per almeno 4 ore settimanali); introdurre una progressiva scadenza di compilazione per fasce d’età; e attivare percorsi #ECM obbligatori e gratuiti tenuti da docenti MMG su codifiche (ICD-9/#SNOMED/ATC), alimentazione FSE/PSS, multicanalità e qualità semantica del dato. Senza automazione e riconoscimento contrattuale, il PSS fallirà il suo scopo, mentre noi di SNAMI ci dichiariamo disponibili a collaborare per risolvere le criticità infrastrutturali e valorizzare la produzione del dato.






