SMI e SNAMI daranno indicazioni ai propri iscritti di NON aderire alla piattaforma regionale. Si tratta di una incredibile iniziativa MAI CONCORDATA NÈ PROPOSTA NÈ tantomeno approvata dalle sigle sindacali rappresentative dei medici di medicina generale. Il Sindacato Medici Italiani (SMI) e il Sindacato nazionale autonomo dei medici italiani (SNAMI) del Lazio daranno informazioni ai propri iscritti di confermare SOLO l’ adesione alla campagna vaccinale così come stabilito dagli accordi firmati, dando indicazione di non aderire alla piattaforma regionale. I medici di SMI e SNAMI continueranno a svolgere la campagna secondo le modalità consuete. Anche il recente accordo sottoscritto dai pediatri, ESCLUDE QUALSIASI prenotabilità diretta dei PLS SU PIATTAFORMA.

Per di più denunciamo, ancora una volta, che permangono pesanti criticità riscontrate proprio dai pochi medici aderenti alla vaccinazione in studio (dosi millesimate di consegna, mancata consegna a studio con obbligo per i medici di famiglia aderenti a ritirare le pochi dosi direttamente dagli ospedali, mentre i farmacisti ricevono i vaccini direttamente in farmacia).

Tutto ciò, mentre invece, finora, È stata OSTACOLATA proprio da Regione Lazio, la partecipazione attiva dei Medici di famiglia negli Hub aziendali o regionali, prevista espressamente negli accordi. Rimaste nei cassetti della ASL Le domande di partecipazione dei medici di famiglia negli hub.

E ora, su richiesta di qualcuno evidentemente lontano dai problemi dei medici di famiglia, troviamo e leggiamo di comunicati confusi e pericolosi riferimenti alle UCP (aggregazioni nate ed operanti per altra finalità) quale, addirittura SEDE DI VACCINAZIONE. Tutto ciò aggrava la difficilissima situazione dei Medici di Famiglia e di tutta la medicina generale, sbattuta sui giornali solo quando fa comodo a qualcuno per evidenti scopi di propaganda. La parte pubblica ritorni a corrette relazioni sindacali e crei le condizioni per far operare i medici di medicina generale in condizioni ottimali per assicurare il loro prezioso contributo alla campagna vaccinale del LAZIO.

Dott. Giuseppe Di Donna

Giuseppe Di Donna – Presidente Regionale SNAMI Lazio