“Cari Colleghi, siamo chiamati a una #mobilitazione importante: lo #scioperogenerale del #5novembre rappresenta la nostra voce comune per difendere la #medicina di famiglia, la nostra autonomia #professionale, e la qualità dell’#assistenza che offriamo ai #cittadini. Negli ultimi anni il nostro ruolo è stato sempre più ridotto a mera esecuzione di procedure #burocratiche, a discapito del rapporto fiduciario con i #pazienti, della libera organizzazione del nostro lavoro e della #tutela della maternità e della genitorialità.
La sostenibilità della nostra professione e il futuro della #medicinaterritoriale sono seriamente minacciati da riforme che non ci rappresentano e da risorse insufficienti.
Partecipare allo #sciopero significa unirci per chiedere con forza alle istituzioni un cambiamento vero: meno burocrazia, più rispetto per la nostra autonomia, riconoscimento della formazione specifica, e condizioni di lavoro più umane. È il momento di far sentire la nostra voce e difendere il valore del medico di famiglia nella sanità italiana.
La vostra adesione è fondamentale. Solo uniti possiamo preservare la nostra dignità professionale e garantire un servizio sanitario di qualità per tutti.
Vi aspettiamo il 5 novembre per fare sentire insieme il nostro forte messaggio di cambiamento.”
Un grazie dal cuore a Giorgio Muffolini, presidente SNAMI BRESCIA, per questa profonda condivisione.








