Ariccia – A partire da sabato 19 aprile 2025, il presidio di Continuità Ambufest dell’Ospedale Spolverini di Ariccia sarà finalmente dotato di un servizio di vigilanza armata. La decisione, giunta a seguito di una segnalazione formale inviata dallo SNAMI (Sindacato Nazionale Autonomo Medici Italiani) alla Direzione Generale della ASL Roma 6, rappresenta un importante passo avanti nella tutela della sicurezza del personale sanitario.
La PEC inviata nei giorni scorsi ha messo in evidenza una situazione critica che da tempo preoccupava i professionisti in servizio presso l’ambulatorio Ambufest: in più occasioni operatori sanitari si sono trovati a fronteggiare utenti in evidente stato di agitazione che ha generato momenti di forte tensione, culminati talvolta in aggressioni verbali nei confronti del personale sanitario. A differenza di altri presidi del territorio, come Lariano e Frascati, già dotati di vigilanza, l’Ambufest di Ariccia risultava privo di qualunque forma di controllo diretto, con un accesso secondario completamente sprovvisto di sorveglianza. Una lacuna grave, che esponeva il personale sanitario a potenziali aggressioni, senza strumenti adeguati a prevenire o gestire tali situazioni.
La richiesta del Sindacato SNAMI è stata accolta dalla dirigenza della ASL Roma 6, che ha disposto l’istituzione di una vigilanza armata in prossimità dei locali dove operano i medici dell’Ambufest. Inoltre, a partire da metà maggio, un analogo servizio sarà attivato anche presso il presidio di Continuità Assistenziale all’interno dello stesso Ospedale Spolverini.
Lo SNAMI ha espresso soddisfazione per il risultato ottenuto, ribadendo la necessità di continuare a garantire condizioni di lavoro sicure per tutto il personale sanitario. Un ringraziamento è rivolto alla dirigenza della ASL Roma 6 per la collaborazione e l’attenzione dimostrata.
Resta ora alta l’attenzione, in quanto il sindacato vigilerà sulla corretta messa in opera di queste disposizioni.
Documenti allegati:
- Comunicato Stampa SNAMI: “Bozza AIR Lazio 2026 incoerente con il DM 77. No a centralizzazione e disparità tra medici”
Lo #SNAMI, nell’ambito dell’Intersindacale della #MedicinaGenerale, esprime netta contrarietà alla bozza di Accordo Integrativo Regionale (AIR) #Lazio 2026 trasmessa alle Organizzazioni #Sindacali. Dopo la #Delibera di Giunta n. 1216 dell’11… - Convocazione assemblea degli iscritti Sezione SNAMI ROMA
Viene convocata in prima convocazione per il giorno 06 marzo 2026 alle ore 07:00 e in seconda convocazione sabato 07 marzo 2026 ore 09:00, l’assemblea annuale della Sezione SNAMI di… - SNAMI Lazio: la Regione non risponde, SNAMI Lazio chiede sollecito urgente
Il Dott. Marco Trifogli, presidente dello SNAMI Lazio, ha denunciato alla Regione Lazio l’approvazione di un modello organizzativo che ostacola l’inserimento dei medici nelle Aggregazioni Funzionali Territoriali. Il sindacato SNAMI,… - Editoriale: considerazione sull’aggiornamento della nota 1 ed abolizione della nota 48
Era il 1993 quando furono introdotte le prime #NOTE limitative alla prescrizione dei #farmaci nel contesto del Nuovo #Formulario Terapeutico Nazionale per il contenimento della spesa farmaceutica , successivamente integrate… - SNAMI Lazio: Appello al Ritiro del Nuovo Modello Organizzativo per la Sanità
Il Dott. #MarcoTrifogli, presidente dello #SNAMILazio, denuncia nella lettera alla #RegioneLazio l’approvazione del modello organizzativo che ostacola l’inserimento dei medici nelle Aggregazioni Funzionali Territoriali. Il #sindacato SNAMI, evidenziando l’assenza di… - Richiesta di apertura tavolo di confronto operativo in Regione su rinnovi piani terapeutici DOAC
Spett.le Direzione Regionale Salute e Integrazione Sociosanitaria Dott. A. Urbani, in riferimento alla Vostra nota concernente la presunta scarsa numerosità di rinnovi dei piani terapeutici DOAC da parte dei Medici…

