Ariccia – A partire da sabato 19 aprile 2025, il presidio di Continuità Ambufest dell’Ospedale Spolverini di Ariccia sarà finalmente dotato di un servizio di vigilanza armata. La decisione, giunta a seguito di una segnalazione formale inviata dallo SNAMI (Sindacato Nazionale Autonomo Medici Italiani) alla Direzione Generale della ASL Roma 6, rappresenta un importante passo avanti nella tutela della sicurezza del personale sanitario.

La PEC inviata nei giorni scorsi ha messo in evidenza una situazione critica che da tempo preoccupava i professionisti in servizio presso l’ambulatorio Ambufest: in più occasioni operatori sanitari si sono trovati a fronteggiare utenti in evidente stato di agitazione che ha generato momenti di forte tensione, culminati talvolta in aggressioni verbali nei confronti del personale sanitario. A differenza di altri presidi del territorio, come Lariano e Frascati, già dotati di vigilanza, l’Ambufest di Ariccia risultava privo di qualunque forma di controllo diretto, con un accesso secondario completamente sprovvisto di sorveglianza. Una lacuna grave, che esponeva il personale sanitario a potenziali aggressioni, senza strumenti adeguati a prevenire o gestire tali situazioni.

La richiesta del Sindacato SNAMI è stata accolta dalla dirigenza della ASL Roma 6, che ha disposto l’istituzione di una vigilanza armata in prossimità dei locali dove operano i medici dell’Ambufest. Inoltre, a partire da metà maggio, un analogo servizio sarà attivato anche presso il presidio di Continuità Assistenziale all’interno dello stesso Ospedale Spolverini.

Lo SNAMI ha espresso soddisfazione per il risultato ottenuto, ribadendo la necessità di continuare a garantire condizioni di lavoro sicure per tutto il personale sanitario. Un ringraziamento è rivolto alla dirigenza della ASL Roma 6 per la collaborazione e l’attenzione dimostrata.

Resta ora alta l’attenzione, in quanto il sindacato vigilerà sulla corretta messa in opera di queste disposizioni.

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