La delegazione sindacale SNAMI-Lazio ha presentato ieri ai vertici regionali una proposta condivisa con SMI e Intesa Sindacale, con la quale è stata chiesta la possibilità di vaccinare anche presso le Asl o in altre sedi idonee, con l’obiettivo di aumentare la partecipazione dei Medici di Medicina Generale che non ritengono di avere le condizioni organizzative idonee per poter vaccinare in sicurezza nei propri studi, e dare il proprio contributo per fronteggiare la Campagna vaccinale, a causa di alcune criticità (temperature di conservazione e condizioni di utilizzo particolari, pluridose, tempi di applicabilità complessi, etc.). Inoltre è stata chiesta la quota oraria (40,00 Euro) per tale partecipazione come corrisposte ai Medici USCAR.

Purtroppo, altri hanno ignorato tale possibilità raccontando la “semplicità” di vaccinare negli Studi Medici e negando le possibili e reali difficoltà organizzative e logistiche.

DI SEGUITO GLI OBIETTIVI RAGGIUNTI:

  • Il prolungamento dei termini per la presentazione della domanda con la dovuta comunicazione di tale disposizione dalla Regione alle Aziende.
  • Per consentire una corretta formulazione di tale modalità di adesione, abbiamo ottenuto il placet per l’inserimento di una frase ad hoc nel Modulo di adesione. Nella seconda pagina, dopo la dicitura “a titolo personale…”, abbiamo proposto l’inserimento della seguente frase: “A titolo personale e presso le Asl o altre sedi appositamente indicate dall’Azienda”. Per riportare tale dichiarazione verrà modificato il modulo per la Manifestazione di interesse.
  • Attualmente non è stata ancora definita la modalità di valorizzazione economica di questa partecipazione, ma la Regione Lazio ha espresso la propria disponibilità ad approfondire questa ed altre tematiche in occasione dei prossimi INCONTRI.
  • I vaccini disponibili per i MMG saranno solo i Moderna e la Regione Lazio ha dichiarato che, al momento, la disponibilità per la Medicina Generale sarà limitata, verosimilmente, ad 1 sola fiala (Multidose da 10) la settimana, o sulla base delle maggiori disponibilità dei vaccini consegnati dalle diverse Ditte farmaceutiche.
  • E’ stato chiesto, inoltre, l’ampliamento degli orari di consegna dei vaccini nelle Farmacie della ASL. È stata segnalata la criticità circa la sicurezza di tali trasporti.
  • Chiesta anche l’uniformità delle notizie e delle procedure (impossibile apprendere dell’inizio delle vaccinazioni presso gli Ospedali o le Aziende, come ad esempio quanto accaduto ieri allo Spallanzani con chiamate o accesso da parte di alcuni pazienti che erano stati avvisati da conoscenti), senza che le OOSS dei MMG ne siano informate.

Dott. Giuseppe Di Donna e Dott. Giuseppe Lanna – DELEGATI SNAMI alla riunione