Ecco alcune informazioni sulla polmonite da BETACoV /WUHAN.HU-1/2019. Illustriamo con il presente articolo la situazione attuale, le misure e istruzioni sul monitoraggio e il comportamento da tenere in caso di rilevamento della patologia. Premessa importante: il RISCHIO è ancora basso, ma le istituzioni e il personale sanitario hanno iniziato l’ALLERTA.

L’agente eziologico sembra essere al momento un nuovo #Coronavirus simile in parte al SARS-CoV e MERS-CoV, denominato BetaCoV/Wuhan-Hu-1/2019.

L’infezione, secondo quanto detto dalle autorità cinesi, sarebbe collegata a un mercato del pesce di Wuhan, che è stato chiuso l’1 gennaio. Anche se sembra che l’infezione sia stata causata principalmente da fonti animali, l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) ha detto che ci sono stati casi di infezione limitati dovuti a contatti molto ravvicinati tra esseri umani. La possibilità di contagio tra esseri umani è stata confermata da Zhong Nanshan, epidemiologo a capo della commissione che si sta occupando dello studio del virus, durante un’intervista con la televisione di stato cinese CCTV. Zhong Nanshan non ha specificato in quanti dei casi finora registrati sia stato riscontrato un contagio tra esseri umani.
All’estero, invece, sono stati riscontrati quattro casi di infezione in tutto, due in Thailandia, uno in Giappone e uno in Corea del Sud: in tutti questi casi le persone coinvolte erano state a Wuhan nei 14 giorni precedenti
l’insorgenza della malattia.

Aspetto del Coronavirus al microscopio a scansione


I Coronavirus sono virus diffusi e di diversa azione, che possono causare dal raffreddore a malattie respiratorie più serie quale la SARS.
Nel 2003, per esempio, uno di questi causò la cosiddetta malattia SARS, una forma atipica di polmonite che apparve per la prima volta in Cina e infettò più di tremila persone nel mondo, uccidendone 775. Sempre un coronavirus nel 2015 causò l’epidemia di un’altra malattia simile alla SARS, chiamata MERS. Il virus che ha causato l’attuale epidemia non è però lo stesso della SARS e della MERS.

Tra le pratiche da adottare per ridurre il rischio di contrarre il Coronavirus, l’OMS consiglia di adottare misure di prevenzione generale: evitare il contatto “non protetto” con animali vivi, cucinare accuratamente carne e uova, bere acqua in bottiglia ed evitare il contatto ravvicinato con chiunque abbia raffreddori o sintomi simili all’influenza, il lavaggio accurato delle mani per almeno 20 secondi, coprirsi narici e bocca con mascherina.

Sintomi:

  • Malessere generale
  • Febbre
  • Tosse
  • Difficoltà respiratoria
  • Cefalea
  • Dolori muscolari
  • Segni radiologici: infiltrati interstiziali

Per i Viaggi

Non ci sono attualmente restrizioni di viaggi ma occorre evitare i viaggi non necessari. Il vicesindaco di Wuhan ha detto a CCTV che per precauzione negli aeroporti, nelle stazioni e alle fermate dei bus della città sono stati installati scanner per analizzare la temperatura corporea dei passeggeri: alle persone che risulteranno avere la febbre saranno date delle mascherine e saranno sottoposte a controlli medici. Anche l’aeroporto di Hong Kong ha disposto il controllo della temperatura corporea a tutti i passeggeri che arrivano dalla Cina, mentre gli Stati Uniti hanno annunciato che effettueranno controlli su tutti i passeggeri dei voli provenienti da Wuhan negli aeroporti di San Francisco, Los Angeles e al JFK di New York. Dopo aver viaggiato: se si accusano i sintomi predetti e se si è di ritorno dalla Cina avvisare telefonicamente il medico.

Il Ministero della Salute ha reso noto che l’Italia, dall’aeroporto di Roma Fiumicino, ha tre voli diretti con Wuhan, e numerosi voli non diretti.
Come previsto dal Regolamento Sanitario Internazionale presso l’aeroporto di Fiumicino è in vigore una procedura sanitaria, gestita dall’ USMAF SASN, per verificare l’eventuale presenza a bordo degli aeromobili provenienti da Wuhan di casi sospetti sintomatici ed il loro eventuale trasferimento in bio-contenimento all’Istituto Nazionale Malattie Infettive L. Spallanzani di Roma.


La situazione è monitorata attentamente dall’OMS e dal nostro Ministero della Salute.

Alleghiamo le principali circolari del Ministero della Salute e della Regione Lazio in merito alle procedure operative specifiche da seguire: