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Sindacato Nazionale Autonomo Medici Italiani
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Adempimenti per la legge 81/08: lo SNAMIRoma incontra il 9-6-09 la Società "Into the net"S.r.l.
Inserito il 11 giugno 2009 alle 23:12:00 da webmaster. IT - SNAMI Roma

Si è svolta il 9 giugno presso la sede dello SNAMI Roma un incontro convocato dalla Segreteria Provinciale per chiarire alcuni aspetti della Legge 81/’08, circa le misure da adottare e gli obblighi previsti dalla Legge per la tutela della salute nei luoghi di lavoro.

La riunione, coordinata dal Dott. Giuseppe Di Donna ed alla quale hanno partecipato diversi colleghi di Roma e Provincia, si è svolta alla presenza di rappresentanti della Società “Into the Net s.r.l.”, qualificata in materia e che si è resa disponibile a chiarire gli aspetti più rilevanti in materia.

Riportiamo di seguito le maggiori considerazioni emerse nel corso della riunione ed alle quali sono state date esaurienti risposte:

- è stato spostato al 16 agosto 2009 il termine per la comunicazione all’INAIL del nominativo del rappresentante dei lavoratori per la sicurezza (RLS),
- entro il 16 agosto il Governo dovrà licenziare il correttivo al testo unico (modifica di circa un terzo delle norme del Deecreto 81), tenendo conto delle osservazioni formulate da Regioni, parti sociali e Parlamento;
- qualsiasi datore di lavoro, anche con un solo dipendente, ha l’obbligo di istituire il servizio di prevenzione e protezione dei rischi, composto da esso stesso, il RLS, il Responsabile del servizio di prevenzione e protezione (RSPP) ed il Medico competente. Nello specifico:
a) il lavoratore deve essere considerato dipendente, e quindi soggetto agli obblighi di legge, qualsiasi sia il contratto (4° cat. CCNL per i collaboratori di studi professionali a tempo determinato o indeterminato, a progetto, a distanza,
ed anche in caso di volontari);
b) il datore di lavoro può esso stesso assumere la responsabilità di RSPP effettuando un Corso ad hoc, di 16 ore, presso Strutture riconosciute idonee a tal fine. Permangono validi i Corsi effettuati ai sensi della Legge 626, salvo quanto disporrà la Conferenza Stato-Regioni, nella revisione della Legge 81/’08; è comunque tenuto a frequentare corsi di aggiornamento per conoscere i cambia-menti introdotti;
c) il datore di lavoro ha l’obbligo di redigere la Valutazione dei rischi (DVR), o in caso di realtà con meno di 10 addetti il datore di lavoro può effettuare un’auto-certificazione sulla valutazione dei rischi, fino alla data del 30 giugno 2012;
d) l’RSPP è il consulente tecnico che si lega con rapporto fiduciario al datore di lavoro, ma non ha responsabilità dirette nella gestione della sicurezza.

Funzioni e responsabilità:
1) Il datore di lavoro ha tutte le responsabilità in sede civile e penale di fronte alla legge, anche se si avvale di figure che hanno compiti specifici e responsa-bilità;
2) IL Consulente del lavoro è addetto alla gestione dei dipendenti (contratti, busta paga) e può effettuare la comunicazione all’INAIL del nominativo del RLS, in quanto è necessario avere una password per accedere al sito dell’INAIL. Il Consulente non svolge alcuna funzione inerente la gestione della sicurezza. La comunicazione all’INAIL può essere espletata anche dal Responsabile dello Studio medico, previa registrazione al sito dell’INAIL, ovvero invio via fax del documento al numero indicato sul medesimo sito alle note applicative della Legge 81/’08..
Documentazione e azioni obbligatorie:
• Registro degli infortuni vidimato dalla ASL competente
• Libro matricola (sostituito dal libro unico del lavoro)
• Informazione obbligatoria sulla Legge 81/’08 per tutti i lavoratori all’interno dello Studio/Ambulatorio
• Nomina RLS (che deve accettare le funzioni con apposito documento)
• Nomina del RSPP o acquisizione di relativa idoneità di ruolo
• Nomina del Medico competente, nel caso di visite “obbligatorie” per operatori video-terminali, per tempo superiore alle 20 ore settimanali
• Formazione della/e mansioni specifiche: RLS, Primo Soccorso, Antincendio
• Certificazione degli impianti elettrici e di “messa a terra”, con revisioni periodiche, come previsto dalle norme della Legge
• Manutenzione semestrale degli estintori, lampade di emergenza ed eventuali condizionatori presenti nello studio
• Certificazione attestante l’idoneità sanitaria dei dipendenti.

Nel caso in cui i servizi (Segretaria o addetta alle pulizie o infermiera) vengano forniti da una Cooperativa o Società di Servizi, al Datore di lavoro spetta il controllo di come opera la Società che fornisce il personale, richiedendo alla stessa tutta la documentazione richiesta dalla legge 81/08 ( Iscrizione alla Camera di commercio, Valutazione del rischio specifico, Visite mediche ed informazione al personale circa le norme sulla sicurezza ed i relativi obblighi, primo soccorso ed antincendio, dispositivi di protezione individuale adottati, cartellino di riconoscimento, certificazione delle macchine utilizzate, “durc” attestante il pagamento dei contributi, realizzazione del DUVRI, quale documento unico rischi interferenze, come previsto all’articolo 26 del D.lvo 81/08).

Leggi il seguito all'interno

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Da Snamiferrara:dal 12 Giugno 2009 e per sei mesi sospesa la nota 78 e P.T.
Inserito il 03 giugno 2009 alle 13:11:00 da webmaster. IT - SNAMI Roma

I COLLIRI PER LA CURA DEL GLAUCOMA LIBERAMENTE PRESCRIVIBILI
Nota AIFA 78: sospesa - Determinazione dell'Agenzia Italiana del Farmaco del 06.05.09, Gazzetta Ufficiale n. 122 del 28.05.09,
Con questo provvedimento viene sospesa temporaneamente, e per un periodo di sei mesi, la nota AIFA 78. La sospensione è subordinata al monitoraggio della spesa e alla valutazione dell'impatto economico in relazione ad ogni singolo principio attivo inserito in tale nota.
Pertanto, i farmaci antiglaucoma ricompresi nella nota 78 diventano liberamente prescrivibili a carico del S.S.N. da parte dei medici specialisti.
Prestare attenzione al fatto che il provvedimento entra in vigore a decorrere dal quindicesimo giorno dalla data della pubblicazione.


...


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Lo SNAMI e L'Accordo Regionale:risposta alla FIMMG
Inserito il 03 giugno 2009 alle 13:01:00 da webmaster. IT - SNAMI Lazio

Dal Presidente Regionale Dott. Di Donna riceviamo e pubblichiamo:

In considerazione di quanto riportato sul sito della FIMMG Roma, corre l’obbligo fare le seguenti precisazioni:

Lo SNAMI in occasione dei recenti incontri in Regione, per il rinnovo dell'Accordo regionale,
ha esplicitato alcune considerazioni:

1) Nel primo incontro ha posto come pregiudiziale all'avvio della trattativa la corresponsione
di arretrati relativi ad attività svolte dai MMG (UCP per 12 mesi, Campagne assistenziali sulle ondate di calore nel periodo estivo, compensi maturati dai Tutor negli anni scorsi, oltre alla ridefinizione delle carenze della Continuità assistenziale) e relative all’AIR scaduto.

Riguardo le UCP la FIMMG aveva dichiarato alcuni mesi fa che la regione avrebbe
predisposto il pagamento dei 12 mesi mancanti, ma nulla si era mosso; su tale questione il Coordinatore regionale della commissione trattante, alla richiesta SNAMI era "caduto dalle nuvole" dimostrando di non essere a conoscenza della situazione. In occasione della riunione del 26 maggio (come mai ? merito della FIMMG ?), si e’ potuto registrare l'impegno della Regione a pagare tutto il pregresso probabilmente con le competenze del prossimo mese di giugno.


2) A proposito di UCP SNAMI ha semplicemente invitato, prima di espandere in modo acritico tale modello, ad effettuare una analisi delle attività fino ad ora svolte, procedendo altresì ad una valutazione degli esiti, sulla base di indicatori di struttura, di processo, di risultato ( riduzione accessi al PS ? soddisfazione utenti per ampliamento orari di accesso? migliore qualità della assistenza? ridotta incidenza ricoveri per complicanze legate all’influenza, per riacutizzazioni di BPCO, per scompenso glicemico?)

E’ criticabile interrogarsi sulla efficacia e sulla ricaduta pratica del proprio operato?

O non lo è piuttosto rifiutare, in via pregiudiziale, il confronto e l’analisi critica della realtà?

Se si è fatto bene dov’è il problema?

In caso contrario, riteniamo più utile per tutti correggere il tiro e fare meglio.


3) La critica agli accordi stipulati da Aziende ASL con Cooperative mediche è un fatto che non ci trova d’accordo, ma ne prendiamo atto in quanto stavamo fuori dai tavoli di trattativa.

In conclusione di queste considerazioni si ribadisce che lo SNAMI ha presentato una sintesi delle proprie proposte in occasione del primo incontro in Regione, per il rinnovo dell’Accordo Integrativo Regionale; lo sviluppo della trattativa richiede però la verifica dei fondi destinati o da destinare alla medicina del territorio.

Come sempre abbiamo preferito affrontare le questioni sui tavoli istituzionali piuttosto che con “boatos” mediatici di facile presa ma spesso di nessuna sostanza: qualcuno ricorda gli “800 studi nel Lazio aperti 12 ore al giorno dal 1 giugno”?

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Firmata la Convenzione:lettera del Presidente Martini
Inserito il 29 maggio 2009 alle 19:48:00 da webmaster. IT - SNAMI Roma

Caro Presidente,

ieri 28 maggio mi sono recato presso SISAC per apporre la firma “tecnica” al nuovo ACN.
Come promesso ho richiesto ed ottenuto il documento che Ti allego che conferma il diritto di SNAMI ad essere presente con tutti i diritti sindacali di pertinenza ai tavoli decentrati aziendali e regionali.
La firma ci permetterà di tenere alta la guardia sulle trattative decentrate, soprattutto sul ruolo delle Società di servizi e delle cooperative che, come da nostra richiesta, potranno continuare ad offrire servizi strumentali ai medici ma MAI servizi alle ASL. Su questo argomento ti chiedo gentilmente di inviarmi eventuali accordi che durante la nostra assenza dai tavoli sono stati siglati tra parte pubblica e sindacati per poterli denunciare agli organismi competenti.
L'iter che dovrà seguire ora l'accordo prima di diventare operativo è il seguente: passaggio al Comitato di settore, al consiglio dei Ministri e alla Corte dei Conti, il tutto entro un massimo di 40 giorni lavorativi. Quindi si presume che se non ci sarà nessun ostacolo entro la metà di luglio l'accordo diventerà operativo e le regioni dovranno attuarlo adeguando i compensi e pagando gli arretrati.
Ti ricordo che con nostra grande insistenza gli articoli 54 e 26 sono rimasti operativi con tutti i relativi benefici economici, non solo per chi già è in convenzione ma anche per chi dovrà entrarci.
Ho fatto aggiungere la dichiarazione a verbale che ti allego dove ribadiamo che il tipo di organizzazione territoriale che condividiamo è quella del nostro Progetto Me.Di.Co.
Sarà mia cura inviare la prossima settimana a tutti gli assessorati alla Sanità delle Regioni e ai Direttori delle Aziende sanitarie il documento di rientro ai tavoli.
Ti prego di dare massima divulgazione a queste note e ti saluto cordialmente.

Mauro Martini, Presidente Nazionale SNAMI

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Ulime novità dal fronte SISAC
Inserito il 27 maggio 2009 alle 09:20:00 da webmaster. IT - SNAMI Roma

Ai Presidenti Regionali e Provinciali



Loro indirizzi





Caro Presidente,



inizio ringraziando tutti i partecipanti al nostro 28° Congresso Nazionale,
del quale ti allego la mozione finale. Gli altri documenti potrai trovarli
sul sito nazionale www.snami.org



Ieri c'è stata l'ennesima riunione in SISAC per il rinnovo dell'ACN della
Medicina Generale, che ha confermato tutto quanto ho anticipato durante il
congresso.



Abbiamo avuto subito conferma che SISAC ha tentato di rompere il fronte
sindacale facendo una trattativa separata con FIMMG; di questo non solo ci
siamo fortemente lamentati ma abbiamo diffidato SISAC dal continuare su
questa strada.



Per quanto riguarda l'articolato normativo, purtroppo nulla era più
modificabile, vista la firma posta sul pre-accordo dal sindacato
maggioritario. Siamo in ogni caso riusciti a reintrodurre per intero gli
artt. 26 e 54 che riguardano rispettivamente le equipe territoriali e le
forme associative, che continueranno a esistere sia per i "vecchi" MMG che
per i nuovi inseriti nella convenzione.



Attraverso una norma finale, è stato chiarito in maniera inequivocabile che
gli incentivi per segretaria, computer, forme associative ecc, verranno
tolti solo ai medici che parteciperanno alle nuove forme associative
complesse.

Queste nuove forme complesse nasceranno solo dopo un accordo specifico preso
in regione tra parte pubblica e OO.SS. firmatarie.



Vedi il seguito all'interno

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MOZIONE FINALE DEL XXVIII CONGRESSO NAZIONALE
Inserito il 27 maggio 2009 alle 09:11:00 da webmaster. IT - SNAMI Roma

XXVIII Congresso nazionale SNAMI – Ugento 23 maggio 2009


MOZIONE FINALE
I delegati SNAMI riuniti a Congresso Nazionale dal 20 al 23 maggio 2009, a Ugento (LE),
Udita la relazione del Presidente Nazionale Mauro Martini,
• la approvano.

In modo particolare i delegati concordano con l’analisi politica espressa dal presidente a proposito delle trattative in corso per il rinnovo dell’ACN della medicina del territorio. Si rimarca infatti la forte posizione critica di SNAMI sulla bozza di convenzione in discussione per il biennio economico 2006-7 e il quadriennio normativo 2006-9, chiedendo di stralciare la parte economica per il primo biennio e di rimandare la vera e propria trattativa sulla normativa per il quadriennio successivo, lasciando aperta la possibilità di una firma tecnica per non essere esclusi dalle successive trattative decentrate, facendo tesoro di quanto avvenuto nella precedente trattativa.

I delegati SNAMI concordano inoltre sulla strategia illustrata dal Presidente Martini a proposito della necessità di creare un fronte intersindacale che raccolga le istanze di tutti i medici sindacalizzati e non, che si oppongono alla bozza di articolato proposta da parte pubblica, per avere la possibilità di ridefinire il quadro normativo. A tal fine i delegati conferiscono ampio mandato al presidente e all’esecutivo per poter mettere in atto tutte le azioni necessarie affinchè si possa giungere a tale risultato anche attraverso la messa in atto di forti ed incisive azioni sindacali di protesta che esprima il forte disagio della medicina del territorio.

I delegati SNAMI approvano a maggioranza la proposta di variazione dello statuto.

I delegati SNAMI ringraziano dell’opera fin qui svolta dal Presidente Martini e dall’Esecutivo Nazionale e, sulla base di quanto dichiarato dal presidente ed approvando la strategia politica del sindacato, lo invitano a proseguire nell’opera in corso.






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Lettera alla Regione Lazio per l'accordo AIR del Dott. Di Donna
Inserito il 27 maggio 2009 alle 09:04:00 da webmaster. IT - SNAMI Lazio

SNAMI
Regione Lazio
Via Todi, 60 – 00181 ROMA
Tel.067801156 – Fax 067801177
Email: segreteria@snamiroma.org
Sito: www://snamiroma.org

Alla Commissione regionale trattante
per il rinnovo dell’AIR

OGGETTO: Carenze e criticità riscontrate su vs proposta di rinnovo AIR.
In riferimento al documento fornitoci e relativo a quanto in oggetto, con la presente lo SNAMI intende fare le seguenti considerazioni:
- non si evince l’entità degli investimenti che la Regione intende proporre per attuare quanto riportato nel documento;
- ricordiamo, come già presentato in occasione del primo incontro, interlocutorio, che ai MMG devono essere ancora pagate somme arretrate e riferentisi ad attività professionali svolte dal 2007 in avanti, sia in base all’AIR del 2006 che per alcune mensilità (12) relative alle UCP (la Commissione trattante nella seduta del 26 maggio ha confermato di aver dato disposizioni all’Assessorato al Bilancio del pagamento degli arretrati come da noi richiesto nel precedente incontro, ed in particolare: 12 mesi di UCP, probabilmente con le competenze del mese di giugno, compensi ai Tutor del triennio e quote spettanti ai Medici per le campagne sulle “ondate di calore” relativi agli anni non ancora corrisposti);
- non è chiaro, e saranno sicuramente oggetto della trattativa, le precisazioni su come si vuole procedere per una reale integrazione dei Medici di Continuità assistenziale nell’assistenza territoriale, sia come completamento degli organici necessari, attualmente carenti, sia per una condivisione della loro attività con i Medici dell’Assistenza Prima-ria, oltre che dell’Emergenza e della Specialistica Ambulatoriale. Risulta difficile comprendere inoltre se sia possibile un’integrazione della loro attività all’interno di gruppi associati complessi, a copertura di alcune fasce orarie o nell’attivazione dei PTP;
- revisione dell’Organismo preposto alla Formazione (in tutte le sue componenti) con inserimento delle diverse realtà presenti sul territorio (OOSS e Società scientifiche del settore);
- si rende necessario una condivisione con Lazio Sanità – ASP, ai fini della definizione di obiettivi da raggiungere e considerata la necessità di individuare indicatori per “compensi aggiuntivi di risultato”. Ciò si ritiene necessario come elemento premiante per i Medici che impe-gnandosi sia dal punto di vista professionale oltre che organizzativo, danno un sicuro impulso a migliorare il livello assistenziale sul territorio;
- le norme applicative, da parte delle ASL e dei Distretti, dovranno essere definite tramite accordi sottoscritti con le OOSS. Non si possono definire ed attuare accordi per l’assistenza sanitaria territoriale sottoscritti solo con Consorzi, Cooperative e/o Società di Servizi, senza la ratifica da parte delle OOSS per la Medicina generale.
A chiarimento di quanto indicato sopra alleghiamo al presente documento le proposte elaborate dallo SNAMI, che intendiamo condividere al tavolo contrattuale e che riteniamo necessarie per dare un contributo fattivo all’elaborazione di una migliore assistenza sul territorio, con pieno coinvolgimento di tutti i soggetti: MMG operativi in tutti i i diversi settori, Specialisti Ambulatoriali, Operatori di Distretto e componente socio-assistenziale presenti sul territorio.
Il Presidente Regionale SNAMI Lazio
Dott. Giuseppe Di Donna

Roma, 20 maggio 2009

n.d.r.: in blu le aggiunte al documento consegnato in Regione nella riunione odierna


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Rinviata la Riunione sindacale del 20-5-2009 a Via Todi,60
Inserito il 19 maggio 2009 alle 19:55:00 da webmaster. IT - SNAMI Roma

rinviata riunione per sicurezza luoghi di lavoro in data
martedi 9 giugno in sede (Via Todi, 60) dalle 20;30, causa rinvio alcune scadenze

Dott. Giuseppe Di Donna - Segretario Provinciale

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Proroga degli adempimenti d.l. 81/08
Inserito il 17 maggio 2009 alle 19:18:00 da webmaster. IT - SNAMI Lazio

Come da notizia ricevuta da SNAMI Ferrara è stata disposta una proroga al 16 agosto 2009 degli adempimenti previsti relativi alla salute e sicurezza sui luoghi di lavoro

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Dal Dott. La verde riceviamo:Dichiarazione del lavoratore sec.d.l. 81/08
Inserito il 16 maggio 2009 alle 09:59:00 da webmaster. IT - SNAMI Roma

DICHIARAZIONE DEL LAVORATORE COLLABORATORE DI STUDIO MEDICO



La sottoscritta ______________ C.F. _____________________nata a _________ il ______________ e residente a __________ in Via _____________ n. __________, in qualità du
collaboratore dello studio medico del Dott. ______________ sito a ____________ in via ___________ n. ______, informata e formata alle attività quotidiane dello studio medico di specifica competenza

ESPRIME

la volontà di assumere le funzioni di RLS e di accettarne le attribuzioni che il D. Lgs. n. 81/2008 assegna a tale figura. In tal caso il datore di lavoro assumerà l’impegno di avviare il lavoratore alla formazione obbligatoria e comunicherà il suo nominativo all’Inail nei termini previsti dalla legge e secondo le procedure fissate dallo stesso Istituto con la Circolare INAIL n. 11 del 12 marzo 2009.

DICHIARA

1. Di aver partecipato alla valutazione degli eventuali rischi lavorativi nella pratica quotidiana ed alla relativa verifica e stesura del documento;
2. Di svolgere attività lavorative in una postazione di lavoro dotata di VDT per meno della metà del tempo di collaborazione lavorativa (< a 10 ore/settimana), quindi di non superare venti ore lavorative settimanali dedicate a questa attività;
3. Di non aver riscontrato problematiche connesse ai rischi lavorativi;
4. Di accettare la designazione di addetto all’emergenza antincendio, evacuazione e primo soccorso, essendo già stata informata e formata in merito alle principali situazioni di emergenza;
5. Di essersi sottoposta comunque a controlli periodici del visus, della routine ematica ed a visita per idoneità lavorativa generica.
6. Di dare e aver dato al Dott. ______________ consenso informato al trattamento dei dati personali e sensibili


Città, 15/05/2009
Il lavoratore


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Dal Dott. La Verde:Documento di autocertificazione d.l. 81/08:da inviare all'INAIL entro il16-5-2008
Inserito il 16 maggio 2009 alle 09:55:00 da webmaster. IT - SNAMI Roma

Studio medico...............................

AUTOCERTIFICAZIONE
ai sensi dell’art. 29, comma 5 del D.Lgs. 81/08


Il sottoscritto Dott………………….. in qualità di Titolare nonché di Datore di Lavoro dello Studio Medico __________ sito in Via _________ n._____ - int.____ – 00xxx Città_____,
P. IVA _______________ C.F. _________________ esercente la professione di Medico di Medicina Generale

PREMESSO

- che lo Studio medico non occupa più di 10 addetti o lavoratori conteggiabili, compresi i soci lavoratori (art.29 comma 5);

- che l’attività dello Studio medico non rientra tra quelle sottoelencate indicate nell’art.31 comma 6 lettere a),b), c), d,) g):
 aziende industriali di cui all'articolo 2 del decreto legislativo 17 agosto 1999, n. 334, e successive modificazioni, soggette all'obbligo di notifica o rapporto, ai sensi degli articoli 6 e 8 del medesimo decreto ( aziende a rischio di incidente rilevante)
 centrali termoelettriche;
 impianti ed installazioni di cui agli articoli 7, 28 e 33 del decreto legislativo 17 marzo 1995, n. 230, e successive modificazioni;
 aziende per la fabbricazione ed il deposito separato di esplosivi, polveri e munizioni;
 strutture di ricovero e cura pubbliche e private con oltre 50 lavoratori.

- che, in relazione a quanto sopra, lo Studio medico è esonerato dall’obbligo di redazione del “Documento di Valutazione dei rischi” (come definito all’art. 28 del D.Lgs. 81/08);

- che il sottoscritto svolge direttamente i compiti propri del Servizio di Prevenzione e Protezione dai rischi, nelle ipotesi previste nell'allegato II, avendone dato preventiva informazione al rappresentante dei lavoratori per la sicurezza;

- che il sottoscritto ha programmato di frequentare un corso di formazione della durata di 16 ore, adeguato alla natura dei rischi presenti sul proprio luogo di lavoro e relativi alle attività lavorative svolte nello Studio medico, nel rispetto dei contenuti e delle articolazioni definiti dalla normativa vigente e si impegna a frequentare nel prosieguo corsi di aggiornamento nel rispetto di quanto previsto al comma 2 dell’art.34;

AUTOCERTIFICA

[] di aver valutato tutti i rischi per la sicurezza e salute dei lavoratori sui luoghi di lavoro;

[] di aver adempiuto agli obblighi che derivano dalla valutazione effettuata:
a) individuando le conseguenti misure di prevenzione e protezione;
b) programmando la loro esecuzione, nei tempi consentiti
c) elaborando, quando necessario, le procedure richieste per svolgere in sicurezza le varie attività aziendali;
d) procedendo alla manutenzione programmata delle attrezzature di lavoro e degli ambienti”
e) programmando gli interventi di informazione e formazione per:
• lavoratori
• incaricati della prevenzione incendi/evacuazione,
• incaricati del pronto soccorso,
• Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza (RLS)


PRECISA INOLTRE

che la valutazione è stata effettuata dal
[]] Datore di lavoro quale RSPP Dott. ______________
in collaborazione con
[] il Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza:
[] RLS Aziendale Sig. _______________

[] che sono stati considerati tutti i rischi per la salute e la sicurezza dei lavoratori compresi quelli legati allo stress lavoro-correlato, quelli per le lavoratrici in stato di gravidanza, nonché i rischi connessi alle differenze di genere, all’età ed alla provenienza da altri Paesi, come da art. 28 c. 1;
[] che sono state identificate:
- le misure di prevenzione attuate ed i DPI adottati
- le misure che garantiscono il miglioramento nel tempo della sicurezza raggiunta
- le procedure per l’attuazione delle misure da realizzare ed i ruoli aziendali che vi devono provvedere
[] che sono state individuate le mansioni che eventualmente espongono i lavoratori a rischi specifici che richiedono una riconosciuta capacità professionale, specifica esperienza, adeguata formazione ed addestramento (come da art. 28 c. 2 lett. f)
[] di aver dato informazione della presente autocertificazione al Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza (RLS)
[] che nel ciclo produttivo non sono presenti sostanze cancerogene

Città, 16 maggio 2009

Il Datore di lavoro quale RSPP (art. 34 D.L. 81/08)______________________
Il RLS__________________________________________________________


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Adempimenti per la 81/08:incontro il 20-5-2009 in Via Todi,60 alle 20,30
Inserito il 15 maggio 2009 alle 12:26:00 da webmaster. IT - SNAMI Roma

Dal Segretario SNAMI di Roma e Provincia riceviamo e pubblichiamo:

OGGETTO: Obblighi ai fini della Legge 81/08 (Sicurezza sui luoghi di lavoro).

Sono state confermate le scadenze previste dalla Legge in oggetto, e non è stata concessa ulteriore proroga, come si è sperato fino all’ultimo minuto.

In considerazione dei dubbi emersi in questi giorni circa le scadenze e gli obblighi di competenza dei MMG per essere in regola, stamattina si è svolto un incontro in sede con una Società accreditata sull’argomento e con la quale abbiamo definito le seguenti operatività:

1) entro il 16 maggio chi ha anche un solo dipendente deve inviare il nominativo della persona incaricata della sicurezza all’interno dello studio (RLS) via internet, collegandosi al sito www.inail.it e compilando i dati richiesti;
2) l’autocertificazione per la nomina del RSPP può essere compilata solo se si sono fatte tutte le verifiche previste dalla Legge 81/08, ai fini della correttezza dei dati riportati sul documento (si specifica che le incombenze civili e penali per tale dichiarazione, ed eventuali responsabilità sono a carico del datore di lavoro). Coloro i quali avevano qualifica in base alla Legge 626, non sono più accreditati come RSPP; coloro i quali hanno svolto il Corso FAD organizzato dallo SNAMI Nazionale (al quale può aderire chi non l’avesse fatto sinora), può firmare il documento alle condizioni indicate sopra;
3) mercoledi 20 maggio p.v. alle ore 20;30 in sede a Via Todi, 60, si svolgerà un incontro con i responsabili della Società che ha dato disponibilità a fornire assistenza e consulenza allo SNAMI ed ai suoi iscritti, per “sanare”, ove possibile, situazioni non a norma, e preparare le documentazioni necessarie a risolvere situazioni incongrue.
La tariffa concordata è stata definita a condizioni vantaggiose per gli iscritti alla Sezione. Nel corso dell'incontro verranno inoltre chiariti i dubbi interpretativi ed applicativi della Legge, e fornita idonea assistenza per futuri corsi di formazione in merito, sia per i Medici che per i Collaboratori di studio, che hanno l’obbligo di frequentare appositi Corsi di Informazione sulle norme.


Il Segretario Organizzativo SNAMI Roma
Dott. Giuseppe Di Donna

Roma, 15 maggio 2009


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Dal Presidente Martini riceviamo e pubblichiamo il commento sul rinnovo della Convenzione
Inserito il 21 aprile 2009 alle 10:20:00 da webmaster. IT - SNAMI Roma

Comunicato del 20 aprile 2009

Cari colleghi,
è alquanto strano che chi ha firmato il preaccordo il 22 dicembre 2008, improvvisamente non voglia più firmare la Convenzione per la Medicina generale.
Leggiamo infatti sul sito FIMMG , per dovere di precisione e di pura cronaca, il 17 febbraio : "si definisce il preaccordo “un impegno nei confronti dei MMG, non eludibile e non modificabile, che attraverso un lungo percorso, di cui rappresenta solo l'atto iniziale, dovrà portare ad un effettivo ristoro economico .... Viene detto inoltre che "Finiranno per firmare (i sindacati minoritari ndr), ..... Il 17 aprile leggiamo ancora sul sito FIMMG : ".... Il testo presentato dalla SISAC, che rappresenta la soluzione formale attraverso cui il preaccordo deve essere “calato” nel resto della convenzione, inaccettabile nel suo complesso e multiproblematico, ha evidenziato diverse e gravissime criticità (ad es l'art.54 sull'associazionismo ndr)..... "non si siano ancora create le condizioni per una sottoscrizione definitiva . Chiederemo, quindi, nuovi incontri con la SISAC.....
Che dire su dichiarazioni così diverse l’una dall’altra, con cambiamenti di posizione in breve tempo ?
Ci pare e crediamo, anche a parere di chi legge, che ci sia una certa incongruenza tra ciò che viene scritto il 17 febbraio e ciò che si legge 2 mesi dopo. Che cosa sarà mai successo?
Che qualcuno abbia capito che le perplessità espresse il 10 gennaio 2009 nel Congresso Nazionale straordinario SNAMI di Ostia non erano posizioni strumentali ma vere e proprie sottolineature di criticità reali che vengono ora fuori alla luce del sole anche da chi ha firmato credendo nella bontà delle parole del preaccordo? In ogni caso il mandato del Congresso di Ostia è chiaro: firmeremo, perchè costretti per la rappresentatività, se gli altri firmeranno. Fino a quel tempo manterremo la nostra posizione critica e chissà se riusciremo a modificare qualcosa del preaccordo!
Mauro Martini, Presidente Nazionale SNAMI

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Riunione SISAC DEL 16-4-2009:da SNAMIFERRARA riceviamo e pubblichiamo
Inserito il 18 aprile 2009 alle 18:57:00 da webmaster. IT - SNAMI Roma

dopo oltre 3 mesi di attesa, ieri siamo stati convocati dalla SISAC per la lettura definitiva del Nuovo Accordo nazionale.

Come puoi immaginare non era più possibile modificare l’impianto generale, che rispecchia appieno il preaccordo firmato il 22 dicembre scorso, ma siamo riusciti a modificare alcuni passaggi relativi alle remunerazioni delle attuali forme associative, che continueranno ad esistere, e alle attuali incentivazioni (segretaria, computer, infermiera ecc.).



Quando le Regioni attiveranno le UCCP (Unità Complesse di Cure Primarie) tali incentivazioni saranno tolte unicamente ai medici che obbligatoriamente dovranno farne parte per i quali si dovrà realizzare un accordo normativo ed economico specifico.



In accordo con l’Esecutivo ho presentato una dichiarazione a verbale, che Ti allego, dove ribadiamo che le linee programmatiche per l’organizzazione delle UCCP regionali e la base di discussione del rinnovo normativo del prossimo biennio debbano tenere in considerazione il documento “Linee …..”

nel quale si fa riferimento in maniera palese, come ben sai, al nostro Progetto Medico.



Appena saremo in possesso della stesura definitiva di questo Accordo, sarà mia premura fartelo avere.



L’iter che l’accordo ora dovrà seguire prevede l’approvazione da parte del Comitato di Settore e la firma che avverrà, viste le festività, il 6 di maggio.



Gli arretrati dovrebbero arrivare con la mensilità di ottobre 2009.



Come mia abitudine rimango a tua disposizione per ulteriori chiarimenti e ti informerò di ogni aggiornamento in tempi strettissimi, ma ti chiedo di tenere informati gli iscritti della Tua Provincia/Regione



Rimanendo in attesa di incontrarti al Congresso Nazionale, ti invio cordiali saluti.







Il Presidente Nazionale



Mauro Martini



NdR: all'interno la dichiarazione a verbale.

L'A.S.
Dott. Carlo Trabucchi


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Sintesi dell’incontro svoltosi all’ENPAM il 1 aprile 2009, con il Presidente Martini
Inserito il 03 aprile 2009 alle 17:36:00 da webmaster. IT - SNAMI Roma

Dal Sito SNAMI Ferrara:

SANITÀ. ARRIVANO AMBULATORI H24, STOP FILE PRONTO SOCCORSO
Ambulatori territoriali aperti 24 ore su 24 per evitare l'ingolfamento dei Pronto soccorso. Nell'accordo siglato la scorsa settimana tra Stato e Regioni per realizzare le priorita' per il 2009 del piano sanitario nazionale ci sono anche 352milioni di euro per le cure primarie. Soldi che le Regioni dovranno spendere per avviare strutture a livello ospedaliero e territoriale che si occupino h24 dei cosiddetti codici bianchi che, dunque, non confluiranno piu' nei Pronto soccorso. I modelli di struttura proposti alle Regioni sono cinque (due a livello ospedaliero, tre a livello territoriale) anche se e' prevista una certa flessibilita' legata alle necessita' del territorio. All'interno degli ospedali potranno essere attivati ambulatori per la gestione dei codici bianchi oppure punti di primo intervento. Gli ambulatori sono previsti in caso di Pronto soccorso dove gli accessi superano i 25mila all'anno per dare risposta a casi non gravi. Possono essere collocati dentro la struttura ospedaliera o nelle immediate vicinanze. Prima va fatto comunque il triage al Pronto soccorso Se dopo la visita medica il codice "peggiora" si torna al Pronto soccorso. L'orario variera' in base al numero di accessi. A gestire gli ambulatori saranno medici di continuita' assistenziale e/o medici di medicina generale.
I Punti di primo intervento, invece, saranno distribuiti sul territorio con attivita' dalle 12 alle 24 ore per far fronte alle emergenze. Si troveranno in presidi delle Asl oppure dislocati temporaneamente in alcune zone come quelle di villeggiatura turistica. Vi operano i medici dell'emergenza territoriale.
A livello territoriale le strutture possibili sono tre: presidio ambulatoriale distrettuale, assistenza territoriale integrata, ambulatorio territoriale integrato. Il primo sara' operativo h24, sara' gestito da medici di continuita' assistenziale e collocato in aree distanti da presidi ospedalieri. L'assistenza territoriale integrata prevede una collaborazione tra piu' professionisti (medici di base) per la divisione di spazi e attrezzature. Sono previste anche attivita' a domicilio. L'ambulatorio territoriale integrato (o centro medico) sara' un presidio territoriale in cui operano piu' professionisti, sara' aperto almeno 10 ore al giorno per erogare visite ambulatoriali, analisi diagnostiche, consulenze specialistiche, prestazioni infermieristiche. Le Regioni ora hanno 60 giorni di tempo per presentare i loro progetti. Il 70% del contributo sara' erogato subito, il 30% dopo un apposito monitoraggio che dovra' servire, dopo un anno di sperimentazione per confrontare le buone pratiche e apportare migliorie. (DIRE- Notiziario Sanita')

SNAMI , SODDISFATTI DA STATO E REGIONI
"Siamo molto soddisfatti per le conclusioni raggiunte nella Conferenza Stato-
Regioni: di fatto gli obiettivi approvati per l'assistenza sul territorio segnano l'abbandono di tutte le ipotesi di aggregazione forzata dei medici di famiglia, Utap o case della salute che fossero". A dirlo è Mauro Martini, presidente del Sindacato nazionale autonomo medici italiani (Snami), dopo l'approvazione, ieri in Conferenza Stato Regioni, dell'accordo per la realizzazione degli obiettivi prioritari di Piano sanitario nazionale per l'anno 2009, con le indicazioni per la medicina territoriale e l'assistenza nelle 24 ore.
Con l'annunciata "creazione di presidi ambulatoriali distrettuali, gestiti dai medici di continuità assistenziale, in cui il cittadino potrà trovare risposta assistenziale continuativa per le 24 ore, come dice testualmente il documento ufficiale, si va nella direzione di quell'integrazione in rete che era stata prefigurata nel progetto Me.Di.Co. di Snami", dice Martini ricordando che Snami ha fin dall'inizio contrastato le ipotesi di riorganizzazione della medicina di famiglia attraverso l'istituzione di mega-ambulatori che "avrebbero di fatto privato il cittadino del rapporto fiduciario con il suo medico di famiglia, costituito un aggravio per le già critiche finanze regionali, e peggiorato ulteriormente il carico burocratico del medico di medicina generale", dice Martini.
Con questa battaglia, dice il leader dello Snami, "siamo riusciti non soltanto a difendere la professionalità del medico e le aspettative degli assistiti, ma anche a interpretare le preoccupazioni degli amministratori locali che, con sempre maggiore frequenza, denunciavano il rischio che intere comunità fossero costrette a trasferte per raggiungere il medico di famiglia".

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Dal sito della Regione Lazio: da Giugno 800 studi aperti 12 ore al giorno ....
Inserito il 29 marzo 2009 alle 19:27:00 da webmaster. IT - SNAMI Roma

A partire da giugno 800 studi di medicina generale del Lazio rimarranno aperti 12 ore al giorno e il sabato mattina fino alle 13. Gli ottocento studi costituiranno punti di riferimento sul territorio per tutti gli altri studi di medicina generale e per i circa 5.000 medici di famiglia del Lazio che vi potranno fare turni. Ogni studio avrà un apposito numero telefonico, personale infermieristico, strumenti per gestire le grandi patologie croniche e per la telemedicina.

Secondo il presidente della Regione Piero Marrazzo, ''saranno un punto di riferimento costante per i cittadini, garanzia di un'assistenza continua''. ''E' un grande salto in avanti - ha aggiunto Marrazzo - daremo un segnale forte ai cittadini che devono sapere che voi ci siete. La spesa farmaceutica del Lazio è diminuita grazie ai medici di base e, utilizzando lo slogan di Obama, questo di dimostra che si può fare''.

''Il 4 aprile saranno quattro anni che sono presidente di questa Regione, quattro anni durante i quali abbiamo attaccato le rendite della sanità - ha concluso Marrazzo rivolto ai medici di base - in un processo di riforma in cui o si sta da una parte o dall'altra. E voi vi siete schierati a favore della diminuzione della spesa''.

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Dal sito della Regione Lazio:A giugno la sede del centro di formaz. reg.le per i medici di Famiglia
Inserito il 29 marzo 2009 alle 19:23:00 da webmaster. IT - SNAMI Roma

28/03/09 - Sarà pronta e consegnata a giugno la sede del centro di formazione regionale per i medici di Famiglia, progettata all'interno del complesso San Camillo Forlanini, in via Folchi. Ad annunciarlo il presidente della Regione Lazio Piero Marrazzo nel corso del VI congresso delle scuole di formazione in medicina di famiglia.

Il centro di formazione, che sulla carta esiste da circa due anni ma per mancanza di una sede non era mai stato attivo, provvederà all'aggiornamento dei medici di famiglia dall'università, alla specializzazione fino all'attività lavorativa. ''Mi avevate raccontato di un sistema di formazione non dignitoso - ha detto Marrazzo rivolto ai medici presenti – e abbiamo provveduto: i primi giorni di aprile partiranno i lavori e a giugno vi sarà consegnata la sede della vostra scuola di formazione''.

''Qui - ha spiegato il direttore del centro Giuseppe Grasso - daremo l'opportunità ai 5000 medici del Lazio, ai 250 specializzandi in medicina e ai 2000 studenti di accedere ad una formazione di qualità, essenziale per l'esercizio della professione. Se si pensa che oggi il 40% dei laureati in medicina lavora sul territorio senza un'adeguata formazione o con una formazione 'fai da te' - ha proseguito - si comprende l'importanza di questa conquista''.

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DPS: da compilare e timbrare entro il 31 marzo 2009
Inserito il 11 marzo 2009 alle 14:57:00 da webmaster. IT - SNAMI Roma

Dal nostro Segretario organizzativo ricordiamo a Tutti gli Iscritti che:

Entro il 31 Marzo 2009 è necessario compilare il DPS (documento
programmatico per la sicurezza ) sia che siano avvenuti cambiamenti nella
gestione dello studio sia che tutto sia rimasto invariato.

Il documento, così come previsto dalle norme è identico a quello dell'anno precedente (2008) perciò ricompilatelo.

Il documento che deve avere data certa, timbrato presso l'Ufficio postale,
va conservato presso il proprio ambulatorio.

Il Segretario Organizzativo SNAMI Roma
Dott. Giuseppe Di Donna

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La risposta dello SNAMI al Decreto DPC
Inserito il 27 febbraio 2009 alle 18:33:00 da webmaster. IT - Questioni Regionali

"La risposta dello SNAMI al Decreto DPC" a cura del Dott. Giuseppe Di Donna

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Accordo 2009/11 per la distribuzione dei farmaci
Inserito il 27 febbraio 2009 alle 18:30:00 da webmaster. IT - Novità Regionali

Accordo 2009/2011 per la distribuzione tramite le farmacie convenzionate di farmaci di cui al PHT "Prontuario della distribuzione diretta"

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